AUROBINDO YOGA SADHANA

Marzo 2025

9 Marzo 2025

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∙ La vita, il corpo e la mente sono risultati del lavoro della Natura. Il lavoro della Natura è stato un movimento subconscio e silenzioso. L’uomo continuerà il lavoro con uno sforzo cosciente.

∙ Se abbiamo affatto intenzione di continuare il Suo lavoro, dobbiamo conoscere i principi che hanno realizzato dalla materia la vita e la mente.

∙ Le teorie evoluzioniste ignorano il piano cosmico dietro il lavoro della Natura e non riconoscono gli interventi divini negli accadimenti cosmici. Queste teorie si occupano principalmente degli aspetti esteriori delle cose.

∙ Non abbiamo bisogno di sapere quando è iniziata la creazione per capirne lo scopo. Piuttosto dovremmo sforzarci di osservare nel nostro corpo e nella nostra mente le forze che sono all’opera nell’universo da tempo immemorabile.

∙ Un corpo vivente e una mente attiva sono i campi da gioco delle forze cosmiche. Quando l’uomo diviene consapevole dei loro movimenti, è possibile una rapida trasformazione.

∙ Il corpo è una forma. È la presenza materiale della vita. Ma la forma del corpo non deve confonderci. Il seme di una pianta, un uovo o il DNA, non spiegano la vita. Sono semplicemente gli indispensabili recipienti della vita nella manifestazione.

∙ La vita che troviamo nel corpo è una forza vivente cosciente diffusa in ogni cellula. La vita individuale si sviluppa dalla vita universale (detta prana) ed è immersa in essa. Perciò non è un’entità separata. È come un pesce nato in un oceano.

∙ Tutti gli esseri sono parti integranti dello Spirito. Tutte le menti sono un’unica mente che prende punti di vista sempre differenti. Allo stesso modo, tutte le vite sono un’unica vita che si moltiplica in forme viventi sempre nuove. Ancora, tutti i corpi appartengono ad un’unica forza che sperimenta innumerevoli forme materiali.

∙ La nostra vita ci sembra un insieme di esperienze, la nostra mente una fabbrica di pensieri. Ma la Realtà vera regna molto al di sopra delle nostre concezioni e percezioni ordinarie.

Sri Ranajit

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Come l’individuo ha una sua propria coscienza, così pure c’è una coscienza universale, un Essere cosmico, una Mente universale, una Vita universale, una Natura fisica universale cosciente. Non ne siamo consapevoli perché siamo chiusi nei nostri sé esteriori fisici.

Con il risveglio interiore e l’apertura in alto diventiamo consapevoli di questa coscienza cosmica, di questa Natura cosmica, di questo Sé cosmico e dei suoi movimenti; la nostra coscienza può ampliarsi e unificarsi a essi.

Le forze della Natura universale stanno costantemente agendo su di noi senza che noi sappiamo come esse operino o senza che noi siamo in grado di ottenere alcun controllo generale rispetto alla loro azione su di noi. Diventando coscienti dell’universale, diventiamo capaci di sentire questa azione e di controllarla.

Sri Aurobindo - Lettere

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L’uomo al momento si trova chiuso nella sua coscienza individuale di superficie e conosce il mondo (o piuttosto ne conosce la superficie) solo attraverso la sua mente esteriore e i sensi e interpretando i contatti di questi con il mondo.

Grazie allo Yoga si può aprire in lui una coscienza che si unifica a quella del mondo; egli diventa direttamente consapevole di un Essere universale, di stati dell’essere universali, di una Forza e un Potere universale, di una mente, una vita e una materia universali e vive in una relazione cosciente con tutte queste cose. Allora si dice che possiede la coscienza cosmica.

Sri Aurobindo - Lettere