AUROBINDO YOGA SADHANA

Dicembre 2024

5 Dicembre 2024

Oggi ricorre l'anniversario del Mahasamadhi [abbandono del corpo] di Sri Aurobindo.

Ci uniamo alle parole della Madre:

"A Te, che sei stato l’involucro materiale del nostro Maestro, a Te va la nostra infinita gratitudine. Di fronte a Te che hai fatto così tanto per noi, che hai agito, lottato, sofferto, sperato, sopportato così tanto, di fronte a Te che hai voluto tutto, tentato tutto, preparato tutto, conquistato tutto per noi, di fronte a Te ci inchiniamo e imploriamo che mai ci si possa dimenticare, nemmeno per un istante, tutto quello che Ti dobbiamo."

Nelle foto, il samadhi, il luogo dove riposano le spoglie di Sri Aurobindo e della Madre.


Il premier indiano Narendra Modi e il direttore generale dell'Unesco Irina Bokova rendono omaggio alla statua di Sri Aurobindo, installata nella sede dell'Unesco a Parigi.

Il discorso di Irina Bokova in occasione dell'installazione della statua, il 21 ottobre 2014:


'In questa casa, che Jawaharlal Nehru ha descritto come la “coscienza dell’Umanità”, lo spirito di Sri Aurobindo è presente come un’ispirazione universale.

In occidente si potrebbe descrivere Sri Aurobindo come un uomo del Rinascimento – un immenso filosofo, uno studioso, un poeta, che iniziò la propria vita combattendo per la libertà dell’India e che, durante la sua prigionia, iniziò un’esplorazione, che durerà per tutta la sua vita, dell’illimitato potenziale dell’anima umana ai fini del bene e della creatività.

A lui dobbiamo anche il magistrale commento alla Bhagavad Gita – il dono di condividere una comprensione delle radici più profonde dell’Induismo che supera ogni confine, il dono di costruire ponti fra le culture orientali e occidentali, fra tutte le società.

Non è forse solo una coincidenza degli astri che egli nacque nello stesso giorno in cui l’India raggiungerà l’indipendenza, e con un appello all’unità, alla pace e alla concordia, ha caratterizzato la sua grande nazione come “un aiuto e una guida per tutta l’umanità”.

Sri Aurobindo incarna la convinzione che la dimensione etica e spirituale – la ricerca della conoscenza di sé – offra il terreno più fertile per creare società più pacifiche, giuste e armoniose. […]

Sri Aurobindo sarà per sempre associato anche alla fondazione di Auroville – una singolare città internazionale fondata nel 1968, come un luogo in cui persone provenienti da background culturali, educativi e politici diversi potessero lavorare insieme verso lo scopo comune dell’unità attraverso la diversità. Io stessa ho visitato questo posto magico. Oggi la sua sapienza e la sua visione continuano ad attrarre devoti da tutto il mondo che seguono i suoi profondi insegnamenti di uno Yoga integrale. Come egli stesso scrisse: “la vera conoscenza non si raggiunge pensando – è ciò che si è e che si diventa”.

Sri Aurobindo è annoverato fra gli immensi umanisti indiani, la cui saggezza ha dato forma alla storia del mondo – e questi includono Swami Vivekananda, il cui anniversario abbiamo celebrato qui l’anno scorso. [...]

Questi sono solo due esempi, ma sono ragguardevoli e incarnano il grande spirito d’umanità che ha così profonde radici nella storia e nella società dell’India. Oggi davvero è una celebrazione – della saggezza dell’India e del suo contributo all’Umanità, dell’umanesimo e dell’importanza di cercare la comprensione fra noi stessi e gli altri.'