AUROBINDO YOGA SADHANA

Blog - Febbraio 2025

9 Febbraio 2025

Oggi in India si celebra il Sarasvati Puja, festival in onore della dea Sarasvati, uno dei quattro principali poteri della Madre divina all'opera nel cosmo.

Sin dai tempi più antichi Sarasvati è stata adorata come il potere dell'ispirazione, della conoscenza, della perfetta espressione. È il potere di Sarasvati che fa eccellere nelle Arti e nel Linguaggio.

La dea qui è raffigurata con la vīṇa (strumento a corde), il rosario, le sacre scritture e un recipiente che contiene il nettare dell'immortalità. È seduta su di un loto bianco, simbolo di suprema purezza, e il suo veicolo è il cigno.

MAHASARASWATI

La scienza, la maestria e la tecnica delle cose sono dominio di Mahasaraswati. Sempre, Ella detiene nella propria natura, e può conferire a coloro che ha prescelto, la conoscenza intima e precisa, la sottigliezza e la pazienza, un'accurata mente intuitiva e la mano cosciente e l'occhio discernitore che rendono l’agire perfetto.

Questo Potere è la forte, instancabile, attenta ed efficiente costruttrice, organizzatrice, amministratrice, tecnica, artigiana e classificatrice dei mondi.

Quando intraprende la trasformazione e il rimodellamento della natura, la sua azione è laboriosa e minuziosa e spesso alla nostra impazienza sembra lenta e interminabile; ma è persistente, integrale e impeccabile.

Perché la volontà nel suo operare è scrupolosa, insonne e instancabile; chinandosi su di noi Ella nota e tocca ogni minuscolo dettaglio, scopre ogni minimo difetto, lacuna, alterazione o incompletezza, considera e pesa accuratamente tutto ciò che è stato fatto e tutto ciò che rimane da fare ancora in seguito.

Nulla è di troppo poco conto o futile in apparenza per la sua attenzione; nulla, per quanto impalpabile, nascosto o latente, può sfuggirle. Modellando e rimodellando, Ella elabora ogni elemento fino a quando non abbia ottenuto la sua vera forma, non sia messo al suo giusto posto nell'insieme e non adempia al suo preciso scopo.

Nella sua costante e diligente organizzazione e riorganizzazione delle cose, il suo sguardo è su tutte le necessità allo stesso tempo e sul modo di farvi fronte e la sua intuizione sa ciò che va scelto e ciò che va rigettato e con successo determina il giusto strumento, il giusto momento, le giuste condizioni e il giusto procedimento.

Aborrisce l'incuria, la negligenza e l’indolenza; ogni lavoro raffazzonato e frettoloso e tirato per le lunghe, ogni goffaggine, pressappochismo e inceppamento, ogni errato adattamento e cattivo impiego degli strumenti e delle facoltà e il lasciare le cose non fatte o fatte a metà è offensivo ed estraneo al suo temperamento.

Quando la sua opera è terminata, nulla è stato tralasciato, nessuna parte è stata messa al posto sbagliato, omessa o lasciata in una condizione difettosa; tutto è solido, accurato, completo, ammirabile. Nulla che sia al di sotto di una perfezione perfetta la soddisfa, ed è pronta ad affrontare un'eternità di duro lavoro, se ciò è necessario alla pienezza della sua creazione.

Quindi, di tutti i poteri della Madre, Mahasaraswati è la più longanime con l'uomo e le sue migliaia d’imperfezioni. Gentile, sorridente, vicina e soccorrevole, non allontanata o scoraggiata facilmente, insistente persino dopo ripetuti fallimenti, la sua mano sostiene ogni nostro passo a condizione che siamo coerenti nel nostro volere e leali e sinceri; perché una mente duplice Ella non la tollererà e la sua ironia rivelatrice è impietosa verso ogni dramma, istrionismo, autoinganno e falsa pretesa.

Una madre per i nostri bisogni, un'amica nelle nostre difficoltà, un consigliere e mentore costante e tranquillo, che allontana col suo sorriso radioso le nubi di tristezza, di cattivo umore e di depressione, che rammenta senza posa l'aiuto sempre presente, che punta verso l’eterna solarità, Ella è ferma, quieta e perseverante nell’esortazione profonda e continua che ci guida verso l'integralità della natura superiore.

Tutto il lavoro degli altri poteri dipende da Lei per la sua completezza; perché Ella rende saldo il fondamento materiale, elabora tutto ciò che concerne i dettagli, innalza e assicura l'armatura della costruzione.

Sri Aurobindo