AUROBINDO YOGA SADHANA
Marzo 2025
14 Marzo 2025
Con la luna piena di oggi, l'ultima dell'anno secondo il calendario indù, si svolgono varie celebrazioni in India, tra cui quella per la nascita di Lakshmi, la dea della bellezza, dell’armonia e dell’opulenza spirituali.
Secondo la leggenda, Lakshmi apparve in seguito al rimescolamento dell’oceano di latte (che rappresenta l’esistenza infinita) da parte degli dei e dei demoni (le forze antagoniste, positive e negative, in perpetua lotta nel cosmo), che per una volta avevano deciso di darsi una tregua e di collaborare insieme a un fine comune.
Un tempo, i Deva (gli dei) e gli Asura (gli esseri inferiori) decisero di frullare l’oceano di latte per estrarne i suoi meravigliosi tesori. Usarono Vasuki (il re dei serpenti) come fune e Meru (il re delle montagne) come sbattitore. Non appena l’operazione ebbe inizio, la montagna iniziò ad affondare. Vishnu allora assunse la forma di tartaruga e sostenne la montagna fluttuante. Con il procedere dell’operazione, emersero dall’oceano ben quattordici tesori. Fra questi tesori furono considerati importanti ritrovamenti il guaritore Dhanvantari, nemico delle malattie, la dea della fortuna [Lakshmi], l’elisir dell’immortalità (Amrita) e il veleno. Furono recuperati anche un albero, una mucca e una gemma che potevano esaudire ogni desiderio, un cavallo alato, un elefante, una conchiglia, il dio della luna (Chandra), la dea dei liquori, una bella ninfa e un arco. Tutti questi oggetti ritrovati in verità simboleggiano realtà e poteri d’altri mondi.
Sri Ranajit
MAHALAKSHMI
La Saggezza e la Forza non sono le uniche manifestazioni della Madre suprema; vi è un mistero più sottile della sua natura, senza il quale la Saggezza e la Forza sarebbero un qualcosa di incompleto e senza il quale la Perfezione non sarebbe perfetta.
Oltre a quelle, vi è un miracolo di eterna bellezza, un segreto inafferrabile di armonie divine, la magia avvincente di uno charme e un’attrazione universale irresistibile che attira tra di loro e tiene insieme le cose, le forze e gli esseri e li obbliga a incontrarsi e a unirsi, affinché un Ananda nascosto possa agire da dietro il velo e fare di essi i suoi ritmi e le sue figure.
Questo è il potere di Mahalakshmi e non vi è aspetto della Shakti divina più attraente per il cuore degli esseri incarnati. Maheshwari può apparire troppo calma, troppo grande e distante da avvicinare e da contenere per la piccolezza della natura terrestre, Mahakali troppo brusca, troppo formidabile da sostenere per la sua debolezza; ma tutti si volgono con gioia e aspettativa verso Mahalakshmi. Perché Ella getta l’incantesimo della dolcezza inebriante del Divino; esserle vicini è una profonda felicità e sentirla nel cuore significa rendere l'esistenza un’estasi e una delizia; la grazia, lo charme e la tenerezza promanano da Lei come la luce dal sole, e ovunque soffermi il suo meraviglioso sguardo o lasci ricadere l’amorevolezza del suo sorriso, l'anima viene presa, catturata e sprofondata in un’insondabile beatitudine. Magnetico è il tocco delle sue mani e il loro influsso, occulto e delicato, affina la mente, la vita e il corpo e dove Ella posa i suoi piedi scorrono rivi miracolosi di un Ananda ammaliante.
E tuttavia non è semplice soddisfare i requisiti di questo incantevole Potere o mantenere la Sua presenza. Armonia e bellezza della mente e dell’anima, armonia e bellezza dei pensieri e dei sentimenti, armonia e bellezza in ciascun atto e movimento esteriore, armonia e bellezza della vita e di ciò che la circonda, questo è ciò che richiede Mahalakshmi. Dove vi è affinità coi ritmi della segreta beatitudine del mondo, un responso al richiamo del Bello assoluto, e concordia e unità e un lieto fluire di molte vite rivolte verso il Divino, in quell’atmosfera Ella acconsente a rimanere.
Ma tutto ciò che è brutto, meschino e volgare, tutto ciò che è misero, sordido e squallido, tutto ciò che è brutale e rozzo respinge il suo avvento. Dove non vi sono amore e bellezza o sono restii a nascere, Ella non va; dove si mescolano e vengono disfigurati con cose più basse, si volge subito alla partenza o non si cura molto di elargire le sue ricchezze.
Se nei cuori degli uomini si ritrova circondata da egoismo, odio, gelosia, malignità, invidia e discordia, se nel sacro calice vengono aggiunti il tradimento, l’avidità e l'ingratitudine, se una grossolanità della passione e dei rozzi desideri degradano la devozione, in simili cuori la Dea graziosa e meravigliosa non s’attarderà. Viene colta da un disgusto divino e si ritrae, perché non è una che insista o che lotti; oppure, velandosi il volto, attende che quest’amara e velenosa robaccia diabolica venga rigettata e scompaia prima di ristabilire nuovamente il suo felice influsso.
La privazione e la severità ascetiche non le apprezza e neppure la soppressione delle emozioni più profonde del cuore e una rigida repressione degli elementi di bellezza dell'anima e della vita. Perché è attraverso l'amore e la bellezza che Ella pone sugli uomini il giogo del Divino.
Nelle sue creazioni supreme, la vita viene tramutata nella magnifica opera di un’arte celestiale e tutta l’esistenza diviene un poema di sacra delizia; le ricchezze materiali vengono riunite e concertate secondo un ordinamento supremo e persino le cose più semplici e più comuni vengono rese meravigliose dalla sua intuizione di unità e dal soffio vitale del suo spirito.
Accolta nel cuore, Ella innalza la saggezza a pinnacoli di stupore e le rivela i mistici segreti dell'estasi che sorpassa ogni conoscenza, adempie la devozione con l’appassionata attrattiva del Divino, insegna al vigore e alla forza il ritmo che mantiene la potenza dei loro atti armoniosa e misurata e dà alla perfezione quello charme che la fa durare per sempre.
SriAurobindo - La Madre